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Manutenzione alloggi
La richiesta deve contenere il nome e cognome dell’utente titolare del contratto di locazione, la descrizione dei lavori da eseguire, l’ubicazione dell’alloggio, il numero telefonico dell’assegnatario, gli orari in cui poter effettuare il sopralluogo nell’alloggio. In casi di assoluta urgenza è possibile formulare la richiesta tramite chiamata telefonica che deve essere comunque seguita da richiesta scritta. Un tecnico dell’ATER (o un addetto della ditta incaricata di effettuare i lavori) eseguirà un sopralluogo per verificare l’entità dell’intervento da realizzare e procederà ad ordinare l’esecuzione dei lavori, qualora siano indispensabili e improcrastinabili, purché siano compatibili con quanto previsto dal Regolamento per l’uso degli alloggi.
Per quanto riguarda i guasti agli impianti, l’utente è tenuto a comunicarli al Servizio Manutenzione dell’ATER in maniera tempestiva in quanto potrebbe essere ritenuto responsabile di eventuali danni provocati alle parti comuni degli edifici o agli alloggi stessi qualora si dovesse accertare che sono dovuti alla mancata o tardiva segnalazione del guasto.
L’assegnatario è tenuto, inoltre, in presenza di eventuali danni, ad adoperarsi per limitarne al massimo l’entità. Condizione necessaria è che l’inquilino non sia in stato di morosità nei confronti dell’istituto; nel caso non sussista tale condizione, non verranno eseguiti lavori di manutenzione, a meno che non si tratti di opere necessarie per l’integrità statica del fabbricato, di salvaguardare la sicurezza degli impianti o di evitare danni agli alloggi confinanti.
Impianti di riscaldamento:
la manutenzione e il mantenimento in efficienza della caldaia autonoma di riscaldamento e produzione di acqua calda per uso sanitario è di competenza dell’occupante dell’alloggio. L’utente ha l’obbligo di sottoscrivere con una ditta specializzata di sua fiducia, regolarmente iscritta agli Albi delle imprese artigiane, dell’industria o della Camera di Commercio, un contratto di manutenzione dell’impianto per la verifica annuale e la prova di combustione biennale. Quando la caldaia non è più riparabile, l’assegnatario deve presentare richiesta scritta di sostituzione indirizzata all’Ufficio Manutenzione, corredata di dichiarazione della ditta responsabile della manutenzione dell’impianto che attesti l’irreparabilità della stessa.
Manutenzione straordinaria:
comprende tutti quegli interventi mirati a modificare e/o sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché a realizzare ed integrare i servizi igienico sanitari e tecnologici; comprende altresì la trasformazione degli organismi edilizi esistenti mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell’organismo stesso, ne consentano destinazioni d’uso con essi compatibili.
La manutenzione straordinaria del fabbricato viene eseguita dall’ATER su richiesta scritta del responsabile dell’autogestione o degli utenti di alloggi di ERP che deve essere indirizzata all’Ufficio Tecnico dell’Ente. A seguito dell’analisi delle varie richieste, l’Ufficio predispone un programma degli interventi urgenti e necessari in base alle disponibilità finanziarie esistenti.
Le richieste aventi carattere di urgenza e imprevedibilità verranno accolte ed attuate con fondi dell’Ente riservati per queste tipologie di interventi.