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09.05.2013 /La Struttura Organizzativa
La Struttura organizzativa
La struttura organizzativa dell’Azienda si articola in unità operative, in servizi ed in aree, di lavori e di staff.
Unità operative
L’unità operativa è la struttura di massimo livello e dimensione ed è identificata in base all’ambito territoriale di competenza che corrisponde con le provincie di Terni e Perugia
Ai sensi dell’art.1 comma 2 della L.R. 19/10 l’ATER Umbria presso la u.o. di Terni risiede la sede legale ed amministrativa dell’Azienda.
Alla direzione di ogni unità operativa è preposto un dirigente. Ad uno dei due Dirigenti responsabili di unità operativa è di norma conferito, l'incarico di Direttore dell’Azienda.
Servizi
I Servizi sono costituiti nell'ambito delle due Unità Operative e posti funzionalmente alle dirette dipendenze del Dirigente di Unità Operativa.
Il Servizio è una unità organizzativa che assolve ad attività e funzioni finalizzate all'armonizzazione e all'integrazione di procedure di amministrazione e/o gestione e/o tecniche implicanti professionalità caratteristiche.
In entrambe le unità operative sono previsti i seguenti servizi:
a) Contabilità e Bilancio
b) Affari Generali
c) Gestione
d) Tecnico
Alla direzione dei Servizi è preposto un impiegato con la qualifica di quadro.
A titolo semplificativo, ma non esaustivo, si riportano di seguito le attività e funzioni dei sotto elencati servizi:
CONTABILITÀ E BILANCIO
Provvede a tutti gli affari di natura economico-finanziaria e fiscale nella gestione dell’Azienda ed assolve i compiti di riscontro e controllo sull’osservanza delle norme e delle procedure concernenti la conservazione del patrimonio, l’esatto accertamento delle entrate e la corretta gestione dei fondi di bilancio, nonché agli adempimenti di carattere economico, fiscale e previdenziale in materia di personale, compresa la gestione del relativo contenzioso.
SERVIZIO AFFARI GENERALI
Provvede a tutti gli affari che rivestono carattere giuridico-amministrativo in materia di appalti, personale, contratti, segreteria, economato, funzionamento di servizi generali ed organizzazione dell'Azienda.
SERVIZIO GESTIONE
Provvede a tutti gli affari che rivestono carattere giuridico-amministrativo in materia di gestione dei rapporti con l'utenza di tutto patrimonio immobiliare di proprietà o amministrato per conto terzi, assegnazione e cessione di alloggi e di immobili in genere, gestione dell'utenza anche sotto il profilo contabile.
SERVIZIO TECNICO
Predispone e realizza tutte le attività tecniche e tecnico/amministrative connesse con l’attività istituzionale dell’Azienda dalla fase di programmazione generale degli interventi a quella dell’entrata in reddito degli immobili.
Aree
E' l’ambito di struttura cui sono affidati compiti di gestione di attività omogenee che richiedono assunzione diretta di elevata responsabilità di prodotto e di risultato. Tra di esse si distinguono per:
- svolgimento di attività con contenuti di alta professionalità e specializzazione, correlate a diplomi di laurea e/o di scuole universitarie e/o alla iscrizione ad albi professionali, denominate AREE LAVORI;
- lo svolgimento di attività di staff e/o di studio, ricerca, ispettive, di vigilanza e controllo caratterizzate da autonomia ed esperienza, denominate AREE di STAFF. La responsabilità delle Aree è affidata a personale con qualifica di quadro o impiegato con funzioni di sovrintendenza o coordinamento, al quale competono, nell'ambito delle funzioni previste dalla declaratoria contrattuale, le attribuzioni di cui al successivo art. 16.
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Nuove costruzioni
Immobili in corso di realizzazione
Norcia (PG): realizzazione di due edifici residenziali per complessivi 10 alloggi da locare a canone sociale su un’area in località Sant’Eustachio. È prevista la sistemazione dei giardini privati, di quello condominiale e di porzioni di verde pubblico. Verranno inoltre installati dei pannelli fotovoltaici e una cisterna per l’accumulo delle acque piovane.
Bevagna (PG): il progetto originario prevedeva la realizzazione di due edifici per complessivi 12 alloggi da destinare a residenze a canone sociale. Il rinvenimento, durante la fase di scavo, di alcune preesistenze di epoca romana nell’area in cui era prevista l’edificazione ha costretto alla rivisitazione del progetto ad alla sola realizzazione di 4 alloggi.
Castel Ritaldi (PG): realizzazione di un edificio residenziale per complessivi 4 alloggi in località Castel San Giovanni. L’immobile, disposto su due piani, sarà suddiviso in 4 alloggi tipo duplex ciascuno dotato di soggiorno, cucina o angolo cottura, due o tre camere, uno o due bagni, scala interna, disimpegni e terrazza, loggia.
Foligno (PG) località Scafali: realizzazione di un edificio residenziale di 8 alloggi da locare a canone sociale. L’immobile sarà disposto su due piani, ciascuno con 4 alloggi composti da ingresso, soggiorno, angolo cottura, due camere, disimpegni, due servizi igienici più terrazzi e logge. È previsto anche un alloggio per disabili. Verranno inoltre installati pannelli solari termici e fotovoltaici.
Marsciano (PG) Località Tripoli: realizzazione di un edificio residenziale per complessivi 8 alloggi e relative autorimesse da locare a canone sociale. Sono previsti pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria, pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica ed un sistema di recupero delle acque piovane in una cisterna interrata.
Immobili ultimati prossimi alla consegna
Foligno (PG): consegna di un edificio a destinazione residenziale per complessivi 12 alloggi e relative autorimesse su un’area in via G.B. Vitelli. È prevista l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria nella misura n on inferiore al 50% del fabbisogno di ogni singolo appartamento.
Perugia: realizzazione di un edificio residenziale per complessivi 16 alloggi su un’area in località Ponte San Giovanni – Strada dei Loggi. È prevista l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria. L’edificio rappresenta il completamento del comparto dei Loggi dove già sono presenti altri sei edifici realizzati e progettati dall’Ater.
Perugia: realizzazione di due edifici residenziali per complessivi 40 alloggi e relative autorimesse da locare 20 a canone concordato e 20 a canone sociale, in zona Villa Pitignano. Sono previste serre solari e, sulle coperture, l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria nella misura non inferiore al 50% del fabbisogno di ogni alloggio.
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Numero di alloggi
Per ulteriori dettagli sul patrimonio gestito dall'Azienda, si rimanda alla sessione "cerca alloggi ATER" in fondo alla pagina principale.
Aggiornato al 31.12.2018
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Piani di vendita degli alloggi
Il programma di vendita degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà dell'ATER prevede la possibilità per l’Ater e per gli altri Enti proprietari di alienare il proprio patrimonio di edilizia residenziale qualora gli alloggi non siano più funzionali per ubicazione, mancanza di domanda o particolare onerosità dei costi di gestione.
Le alienazioni di tali alloggi possono essere effettuate previa approvazione di uno specifico programma di vendita da parte della Giunta regionale, sulla base delle proposte avanzate dagli stessi Enti proprietari.
Il programma di vendita è formulato sulla base delle proposte avanzate dagli enti proprietari e stabilisce i criteri, le procedure e i tempi per pervenire alla vendita degli immobili, nonché le modalità per la determinazione dei relativi prezzi, che devono comunque essere commisurati ai valori di mercato.
Agli assegnatari degli alloggi è riconosciuto il diritto di prelazione nell’acquisto, ad un prezzo diminuito del trenta per cento rispetto a quello di mercato. Per esercitare il diritto di prelazione gli assegnatari dovranno essere in possesso, alla data di approvazione del programma, dei requisiti soggettivi per l’assegnazione di alloggi di ERS pubblica ed il cui nucleo familiare abbia una capacità economica non superiore al limite ISEE per la permanenza negli alloggi di ERS pubblica.
La prelazione deve essere esercitata entro sessanta giorni dalla comunicazione di inserimento dell’immobile nel programma di vendita. Gli alloggi acquistati dagli assegnatari non possono essere ceduti o locati dagli stessi per un periodo di cinque anni, salvo i casi di comprovata necessità e previo nulla osta dell’ente proprietario.
Nei casi di acquisto da parte di tutti gli assegnatari di un intero fabbricato, il prezzo di ciascun alloggio è diminuito di un ulteriore dieci per cento rispetto a quello determinato ai sensi del comma 3 art. 45 L.R. 15/2012.
Il Comune di Perugia ha attivato un piano di vendita di 144 alloggi di proprietà; per maggiori informazioni si rimanda al sito www.comune.perugia.it.
Entro il corrente anno dovrebbe essere approvato dalla Regione Umbria il nuovo piano di vendita degli alloggi ATER che sarà pubblicato nella sezione del sito: ASTE IMMOBILIARI
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Notiziario Ater
Leggi il "Notiziario dell'Azienda Territoriale per l'Edilizia Residenziale".
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18.05.2013 /Alloggi a canone sociale
Accesso agli alloggi
Le assegnazioni di alloggi di Edilizia Residenziale Sociale ERS sono effettuate, ai sensi del comma 1 art.30 L.R. 15/12, dal Comune di residenza in base a graduatorie formate a seguito di bandi pubblici indetti, di norma biennalmente, entro il 30 settembre e sulla base delle condizioni soggettive ed oggettive di disagio.
Dopo aver ricevuto il provvedimento di assegnazione emesso dall’Amministrazione comunale, l'ATER da seguito alla procedura per la consegna dell'alloggio.
L’assegnatario viene convocato per la stipula del contratto e per la consegna delle chiavi, previo versamento del deposito cauzionale e delle spese contrattuali e di registrazione.
La stessa legge regionale disciplina alcune tipiche evenienze che possono riguardare i nuclei familiari divenuti assegnatari di alloggi di ers:
Ampliamento del nucleo familiare:
Qualora intervengano variazioni nel proprio nucleo familiare, l’assegnatario è tenuto a darne tempestiva comunicazione all’Azienda indicando le motivazioni di tale cambiamento; il relativo schema di richiesta è reperibile nella sezione "MODULISTICA" di questo sito. Occorre presentare autocertificazione attestante lo stato di famiglia del nucleo preesistente e di quello nuovo, nonché l’ammontare dei redditi di tutti i componenti il nucleo familiare, dichiarando contestualmente anche l’assenza di titoli di proprietà, uso o usufrutto su altri alloggi. Preso atto della nuova situazione anagrafica dell’assegnatario, l’ATER ne dà comunicazione all’interessato e provvede all’aggiornamento del canone di locazione in base alla capacità reddituale del nucleo variato.
Ospitalità temporanea:
L’ospitalità temporanea è ammessa per un periodo non superiore a due anni, prorogabile su istanza dell’assegnatario e previa autorizzazione dell’ATER ove sussistano esigenze di mutua solidarietà ed assistenza. Qualora l’assegnatario dovesse dare ospitalità temporanea a terze persone all’interno dell’alloggio assegnatogli, è tenuto a presentare espressa richiesta all’Azienda, indicando le motivazioni e la presumibile durata di tale ospitalità. Basta presentare la domanda attraverso l’apposito modulo predisposto dall’ATER, reperibile nella sezione "MODULISTICA" di questo sito; l’ospitalità ha la durata di due anni e può essere prorogata su istanza dell’assegnatario. L’autorizzazione ad ospitare viene rilasciata qualora sussistano esigenze di mutua solidarietà e di assistenza. L’ospite non acquista tuttavia alcun diritto al subentro nell’assegnazione in caso di decesso o trasferimento dell’assegnatario.
Subentro nell’assegnazione:
Il subentro nell’assegnazione è ammesso nelle ipotesi di decesso dell’assegnatario, separazione tra coniugi, scioglimento del matrimonio, trasferimento dell’assegnatario. La procedura inizia su istanza dell’interessato avente titolo al subentro. Presso gli Uffici dell’ATER è disponibile la modulistica per la presentazione della richiesta di subentro, reperibile anche nella sezione "MODULISTICA" di questo sito. Le informazioni, da rendere in forma di autocertificazione, indispensabili per l’istruttoria della pratica sono, in particolare, quelle reddituali e storico-anagrafiche, che consentono di verificare a che titolo e da quanto tempo l’interessato abita nell’alloggio assegnato, nonché l’attestazione dell’assenza in capo al subentrante di titoli di proprietà, uso o usufrutto su altri alloggi.
Deposito cauzionale e sua restituzione:
Colui che a suo tempo ha versato a favore dell'azienda il deposito cauzionale, per richiederne il rimborso, al verificarsi della condizione di restituzione, dovrà farne istanza scritta in carta semplice, indirizzandola all'ATER indicando, oltre alla specifica richiesta, le complete generalità, nonchè l'indirizzo e il codice fiscale/partita iva del richiedente. A questo proposito va precisato che tale deposito (cauzionale) rimarrà infruttifero e vincolato fino alla cessazione del contratto. La restituzione di cui sopra, completa o parziale, è subordinata al fatto che l'assegnatario consegni l'alloggio in buone condizioni di manutenzione.
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utenza
L’ATER Umbria svolge la propria attività rivolgendosi alla cittadinanza nel significato più ampio del termine, abbracciando non esclusivamente gli utenti o aspiranti beneficiari di Edilizia Residenziale Pubblica, ma una vasta gamma di soggetti che in questa sezione troveranno spazi ad essi riservati. Da Luglio 2013 è stato attivato il sottomenu "servizi-registrati". Registrandosi si avrà la possibilità di usufruire di tutti i servizi offerti dall’Azienda. È inoltre possibile scaricare la modulistica predisposta, avere informazioni sul calcolo dell’affitto degli alloggi e dei locali ad uso diverso, i diritti e i doveri dell’assegnatario e sulle modalità per la manutenzione degli alloggi. I cittadini che abbiano difficoltà a reperire nel mercato privato un bene primario quale è la casa possono visionare i bandi di assegnazione attivi e presentare domanda per accedere agli interventi di EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA.
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18.05.2013 /Alloggi a canone sociale
Uso degli alloggi
Gli alloggi vengono concessi per l’uso esclusivo di abitazione dell'assegnatario e del nucleo familiare. E' pertanto vietata ogni diversa destinazione d’uso e qualunque forma di cessione o subaffitto, anche parziale.
Ogni aspetto del rapporto fra l’Azienda e gli utenti viene regolato, oltre che dalla disciplina generale prevista dal codice civile in materia di locazione, dal contratto, dal regolamento dei rapporti con l’utenza adottato dall’A.T.E.R. e dalle norme regionali vigenti in materia di edilizia residenziale sociale.
La locazione ha inizio dalla data di consegna delle chiavi e ha esecuzione secondo quanto previsto dalle normative vigenti, salvo rinuncia da parte dell’assegnatario, e salvo che si verifichino le ipotesi di revoca, decadenza, o annullamento e inadempimento previste dagli artt. 38, 39 della L.R. n.23/03 e successive modificazioni e integrazioni.
Ogni utente ha l’obbligo di usare l’alloggio da buon padre di famiglia e senza recare molestia agli altri assegnatari.
L'utente ha anche l’ obbliga ad assumere a proprio caricò le riparazioni di piccola manutenzione previste dall’'art.1576 del Codice Civile e che sono meglio indicate nella sezione “MANUTENZIONE” di questo sito.
L’utente non può effettuare nell’alloggio opere e modificazioni soggette a concessioni o ad autorizzazione edilizia, e deve pertanto consentire eventuali visite ispettive di funzionari incaricati dall’Azienda per accertare lo stato di buona conservazione dei locali e l'osservanza di ogni obbligo contrattuale.
Inoltre, l’utente non può opporsi all' esecuzione, nell'alloggio o nei locali comuni, di lavori di riparazione, rifacimento, miglioramenti, ristrutturazioni od innovazioni ritenuti necessari dall'Azienda.
Mobilità
L'Azienda collabora con i Comuni al fine di dare una soluzione organica, concreta e positiva alle domande di cambio di alloggio che siano motivate da problemi di salute, di lavoro e di famiglia.
La domanda di cambio alloggio va inoltrata al Comune di residenza.
Dopo l’autorizzazione al cambio, i lavori di ripulitura e quant'altro necessario per la manutenzione ordinaria del nuovo alloggio assegnato è a carico dell’utente, fatti salvi casi di situazione economica disagiata del nucleo familiare, individuati secondo criteri fissati dall’Azienda d’intesa con i comuni e con le organizzazioni sindacali degli assegnatari.